La notizia di Berlusconi è stata introdotta come attacco terroristico, e la ricostruzione era pressapoco così:
Silvio, mentre stava moltiplicando il pane e i pesci per far nutrire la popolazione povera, si accinge a far visita a Lazzaro, quando un giovane dissidente, bolscevico e pazzo (perchè comunista) lo colpisce con una statuina. La statuina nelle prime ricostruzioni, raffigurava la dolce madunina, tutta d’ora e picinina, ma nella realtà dei fatti era la statua di san Gennaro, il santo terrone per eccellenza.
Per alleviare il dolore, Berlusconi è stato messo nella mangiatoia, con l’asinello (Corona) e la vacca (Belen) mentre tutto il regno è in subbuglio, disperato da questo atto criminale.
L’informazione che abbiamo è agghiacciante, con i telegiornali che dicono (e cito) “Il presidente del consiglio sbigottito ha cercato FORSE di chiedere il perchè di questa aggressione”. Una figura si eleva del coro, grave nei toni e nell’espressione, la Madonna (Emilio Fede), pronta a stringere il Silvio per consolarlo.
Ma La realtà è forse peggio, i piccoli rivoltosi gioivano, alcuni si dissociavano per fare gli intellettuali, e le donne partorivano. È tutto tremendamente piatto e di bassa intelligenza.
Battute e immagini:
- Immediata la risposta del Pdl: Gasparri lancia una statuetta di Silvio contro il Duomo.
- Il premier dovrà sottoporsi a un intervento per rimuovere dal volto la scritta “onaliM id odrociR”
- Su Facebook già nati numerosi gruppi che simpatizzano per lo squilibrato. Fra i più quotati “Rimettiti presto Silvio”





